Un 2009 positivo per ROVERE Sicav | Strategie
Nonostante la crisi che ha colpito i mercati finanziari, la società di diritto lussemburghese del Gruppo Banco Desio ha raggiunto ottimi risultati. E lancia ulteriori servizi
Un 2009 positivo per ROVERE Sicav | Strategie
Dati al 26 febbraio 2010. Dal lancio
Come questa rivista ha già illustrato agli inizi del 2009, lo scorso 16 marzo nasceva a Lussemburgo ROVERE Sicav, la soluzione d’Investimento del Gruppo Banco Desio.
Dopo un trimestre iniziale di rodaggio, nel quale ROVERE Sicav è stata disponibile solamente agli Investitori Istituzionali, dal 1° luglio 2009 anche i clienti privati hanno potuto accedere ai benefici di questa nuova gamma di prodotti di investimento. Ad un anno dal lancio degli otto Comparti, la Società può festeggiare il successo commerciale in un anno non facile per i mercati: nel primo anno di operatività1, ROVERE Sicav ha raccolto 581 milioni di Euro, di cui 374 relativi alle classi Retail, provenienti dunque dalla clientela privata.
Ci sembra giusto, in questa occasione, pertanto riprendere il discorso, parlandone con Barbara Alfano, uno dei due direttori della Società di Gestione e iniziando col chiederle di illustrare cos’è e di cosa si occupa la società.
“ROVERE è una SICAV, cioè una Società di Investimento a Capitale Variabile di diritto lussemburghese armonizzata, ovvero acquistabile in Italia. È composta da 8 Comparti, gestiti da altrettanti Gestori Delegati. L’investitore può scegliere il Comparto più adatto, in funzione dei propri obiettivi di investimento, dell’orizzonte temporale e del grado di rischio”.
Può illustrarci le caratteristiche di ciascun Comparto?
“Partiamo da ROVERE Liquidité (ROVERE Liquidità), un Comparto gestito da Schroder Investment Management a Londra, che investe in strumenti finanziari del mercato monetario ed obbligazionario. È adatto a chi vuole investire temporaneamente la liquidità (massimo 18 mesi). Seguono due Comparti Obbligazionari, ROVERE Obligataire Court Terme (ROVERE Obbligazionario Breve Termine) gestito da Raiffeisen (Vienna) e ROVERE Obligataire (ROVERE Obbligazionario) gestito da Dexia Asset Management (Lussemburgo).
ROVERE Obligatarie Court Terme è adatto ad un investitore con un orizzonte temporale d’investimento non superiore ai 2 anni interessato a conservare nel tempo il proprio patrimonio. A tal fine investe in strumenti finanziari del mercato monetario ed obbligazionario emessi da governi o imprese con vita residua non superiore a 2 anni. Il secondo, ROVERE Obligataire, si rivolge ad un investitore con un orizzonte temporale d’investimento di almeno 2 anni e profilo di rischio basso. Investe anch’esso in strumenti finanziari del mercato monetario ed obbligazionario emessi da governi ed imprese ma con durata non superiore a 5 anni.
Ci sono poi 3 Comparti azionari che si rivolgono ad investitori con un orizzonte temporale d’investimento superiore a 5 anni e un profilo di rischio medio-alto che ricercano redditività per il loro portafoglio. Sono ROVERE Actions Zone Euro (ROVERE Azionario Area Euro, gestito da Zenit SGR, Milano), ROVERE Actions Europe (ROVERE Azionario Area Europa, gestito da BlackRock, Londra) e ROVERE Actions Amérique du Nord (ROVERE Nord America, gestito da Allianz/RCM, S. Francisco) ed investono in azioni di emittenti aventi la propria sede Legale, rispettivamente, in Paesi dell’Area Euro, Europa o Nord America.
La gamma si completa con due fondi misti, ROVERE Equilibré Obligataire (ROVERE Bilanciato Obbligazionario), un Comparto bilanciato gestito da Consultinvest Asset Management, Modena e ROVERE Flexible Actif (ROVERE Flessibile Attivo), Comparto flessibile gestito da MC Gestioni SGR (Milano).
Il primo si rivolge ad un investitore con un orizzonte temporale d’investimento di almeno 3-4 anni ed un profilo di rischio medio-basso. È un fondo bilanciato che investe principalmente in obbligazioni emesse da governi e imprese, con un’esposizione residuale in azioni compresa tra il 10 ed il 30% dell’attivo netto degli assets. L’altro è un fondo di fondi flessibile adatto ad un investitore con un orizzonte temporale d’investimento superiore a 5 anni e un profilo di rischio medio-alto. Investe in quote di fondi monetari, obbligazionari, bilanciati, flessibili ed azionari. La natura flessibile del Comparto consente di diversificare gli investimenti a livello internazionale e in tutti i settori economici, con pluralità di stili di gestione e metodologie d’investimento. Il peso delle azioni può variare tra lo 0 e il 75% dell’attivo”.
A chi è affidata la gestione finanziaria dei Comparti?
“Mi sia consentito premettere - risponde Barbara Alfano - che, visto che non si può fare tutto e bene, invece di sopportare importanti investimenti per la creazione di Team gestionali interni abbiamo scelto di affidarci all’esperienza e alla professionalità di primarie Case di Investimento, già attive sui mercati nazionali ed internazionali.
Per ciascuna asset class abbiamo quindi selezionato il gestore che si è dimostrato più adatto, sulla base di parametri oggettivi e soggettivi, e gli abbiamo affidato la responsabilità di un singolo Comparto.
In questo modo siamo in grado di offrire ai nostri clienti l’esperienza gestionale e il tracking record dei nostri partners, concentrandoci sull’attività di controllo ed indirizzo dell’attività delegata”.
Cosa ha di speciale ROVERE Sicav?
“Di fronte a una gamma di soluzioni finanziarie sempre più ampia, dove cresce senza sosta la numerosità e la complessità dei prodotti disponibili, non si può affidare al caso le proprie scelte. Lo strumento che consente all’investitore di effettuare investimenti consapevoli è disporre di informazioni chiare e trasparenti. Ecco perché, per ROVERE Sicav, la trasparenza nei confronti degli investitori è un valore perseguito con forza e convinzione.
Obiettivo del progetto ROVERE non è ampliare ulteriormente la gamma di prodotti offerti. Il reale vantaggio che siamo in grado di offrire ai nostri clienti è la conoscenza diretta degli investimenti, unita all’elevata semplificazione e trasparenza. Accanto a ROVERE Sicav, è nata dunque ROVERE Société de Gestion, tra i cui compiti c’è la supervisione sulla gestione dei Comparti. La Società di Gestione sceglie, indirizza e controlla i Gestori delegati, con la facoltà di sostituirli qualora non dovessero soddisfare i criteri qualitativi e quantitativi definiti.
La scelta di non gestire direttamente i nostri Comparti ma di affidarli, in delega di gestione, a primarie Case di Investimento selezionate nell’interesse degli investitori, ci consente di concentrarci sul controllo dell’attività gestionale.
A differenza dei fondi gestiti direttamente dai nostri Gestori delegati, i distributori di ROVERE Sicav dispongono di un prodotto di cui conoscono direttamente il portafoglio”.
Cosa c’è di nuovo nel presente di ROVERE Sicav?
“Il progetto ROVERE nasce dalla pluriennale presenza del Gruppo Banco Desio in Lussemburgo, attraverso BrianFid-Lux, e dall’incontro con altre due solide realtà bancarie italiane: Cassa di Risparmio di Ravenna e Banca del Piemonte. Ad un anno dal lancio di questa iniziativa di successo, la famiglia ROVERE si è allargata e ha fatto entrare Banco Desio Lazio, Banco Desio Toscana e Banco Desio Veneto, le tre banche commerciali del Gruppo, divenute socie di ROVERE Société de Gestion.
Inoltre, ad un anno dalla costituzione, ROVERE Sicav si arricchisce di nuovi servizi. Nel secondo trimestre 2010 saranno infatti attivati i Piani di Sottoscrizione, Conversione e Rimborso”.
Che cosa sono?
“I PAC, e cioè i Piani di Accumulo Capitale, sono una sottoscrizione automatica che permette di acquistare azioni di un Comparto ROVERE investendo periodicamente un importo fisso stabilito dall’investitore.
È dunque possibile attivare un Piano di accumulo personalizzato ed automatico, a partire da rate di soli 100 euro, per investire con la periodicità preferita in azioni di uno degli 8 Comparti ROVERE, e con la facoltà di chiudere o sospendere in qualsiasi momento il piano. I PAC ROVERE costituiscono dunque una forma di investimento estremamente flessibile.
I PAC sono la formula ideale per i risparmiatori che non dispongono di consistenti somme di denaro o non vogliono destinarle subito all’investimento ma che puntano all’obiettivo di trasformare nel tempo i piccoli risparmi in un grande capitale. Cosa non facile per chi non conosca i meccanismi dei mercati finanziari, sui quali ci si deve muovere considerando diversi fattori, ad esempio l’inflazione che erode i rendimenti degli investimenti monetari o del denaro lasciato sul conto corrente.
Per ottenere rendimenti superiori si può allora pensare di introdurre nel proprio portafoglio una quota di azioni, storicamente più remunerative dei più prudenti investimenti obbligazionari/liquidità, a patto però di non avere fretta. Nel lungo termine la maggiore rischiosità delle azioni tende a essere compensata da un maggiore rendimento ma va messo in conto di partecipare ad un mercato per sua natura incerto e caratterizzato da forti oscillazioni”.
È questa una variabilità che tecnicamente si chiama volatilità…
“È vero, ma volatilità fa anche rima con opportunità. Come? È necessario non cercare scorciatoie per facili guadagni nel breve periodo e non lasciarsi influenzare dalle repentine oscillazioni del mercato, ma rimanere fedeli alla propria strategia d’investimento.
Il PAC allora si rivela un’efficiente forma di investimento, poiché aggira il problema del market timing, vale a dire la scelta del momento opportuno in cui investire, tipico di chi investe in un’unica soluzione. Con i Piani Pluriennali il fattore tempo è infatti meno importante poiché essi distribuiscono su un orizzonte temporale più esteso i rischi legati alle imprevedibili oscillazioni dei mercati, mediando nel tempo i prezzi di acquisto. Investire regolarmente una somma di denaro aiuta dunque ad effettuare investimenti anche nelle fasi di ribasso, quando cioè si è tentati di vendere piuttosto che comprare, e di contro a non comperare ai prezzi massimi sull’onda emotiva, trasformando le fasi negative in opportunità.
Il PAC non è solamente un modo intelligente per avvicinarsi al mercato azionario, ma è anche un utile strumento per il risparmio forzoso, indicato per chi insegua ad esempio un progetto determinato, l’acquisto di un’auto, una casa, un viaggio, e vuole costringersi a risparmiare per raggiungere l’obiettivo prefissato”.
Quali sono gli altri strumenti a disposizione dei clienti?
“Accanto ai PAC, sarà possibile attivare Piani automatici di Conversione e Rimborso. Vediamo a cosa servono. Con i Piani automatici di Conversione, detti anche Switch Programmato, è possibile investire in modo graduale sui mercati finanziari diversificando il rischio nel tempo. Essi permettono pertanto di raggiungere in modo automatico, e in un arco di tempo predefinito, l’asset allocation obiettivo. Sono utili per chi, avendo parcheggiato temporaneamente il proprio investimento in un Comparto, vuole trasferirne una parte su un altro Comparto, in maniera automatica, periodica e completamente gratuita. Infine, al contrario dei PAC, il Rimborso Programmato consente di disinvestire in modo graduale diversificando il rischio nel tempo e di ottenere in modo automatico e in un arco di tempo predefinito la disponibilità di somme periodiche definite dall’investitore. Sono adatti a chi, avendo investito nel lungo periodo il proprio capitale, vuole ottenere una rendita periodica in maniera automatica”.
Un 2009 positivo per ROVERE Sicav | Strategie
1Dati al 26 febbraio 2010.
Dal lancio
C
ome questa rivista ha già illustrato agli inizi del 2009, lo scorso 16 marzo nasceva a Lussemburgo ROVERE Sicav, la soluzione d’Investimento del Gruppo Banco Desio.
Dopo un trimestre iniziale di rodaggio, nel quale ROVERE Sicav è stata disponibile solamente agli Investitori Istituzionali, dal 1° luglio 2009 anche i clienti privati hanno potuto accedere ai benefici di questa nuova gamma di prodotti di investimento. Ad un anno dal lancio degli otto Comparti, la Società può festeggiare il successo commerciale in un anno non facile per i mercati: nel primo anno di operatività1, ROVERE Sicav ha raccolto 581 milioni di Euro, di cui 374 relativi alle classi Retail, provenienti dunque dalla clientela privata.
Ci sembra giusto, in questa occasione, pertanto riprendere il discorso, parlandone con Barbara Alfano, uno dei due direttori della Società di Gestione e iniziando col chiederle di illustrare cos’è e di cosa si occupa la società.
“ROVERE è una SICAV, cioè una Società di Investimento a Capitale Variabile di diritto lussemburghese armonizzata, ovvero acquistabile in Italia. È composta da 8 Comparti, gestiti da altrettanti Gestori Delegati. L’investitore può scegliere il Comparto più adatto, in funzione dei propri obiettivi di investimento, dell’orizzonte temporale e del grado di rischio”.
Può illustrarci le caratteristiche di ciascun Comparto?
“Partiamo da ROVERE Liquidité (ROVERE Liquidità), un Comparto gestito da Schroder Investment Management a Londra, che investe in strumenti finanziari del mercato monetario ed obbligazionario. È adatto a chi vuole investire temporaneamente la liquidità (massimo 18 mesi). Seguono due Comparti Obbligazionari, ROVERE Obligataire Court Terme (ROVERE Obbligazionario Breve Termine) gestito da Raiffeisen (Vienna) e ROVERE Obligataire (ROVERE Obbligazionario) gestito da Dexia Asset Management (Lussemburgo).
ROVERE Obligatarie Court Terme è adatto ad un investitore con un orizzonte temporale d’investimento non superiore ai 2 anni interessato a conservare nel tempo il proprio patrimonio. A tal fine investe in strumenti finanziari del mercato monetario ed obbligazionario emessi da governi o imprese con vita residua non superiore a 2 anni. Il secondo, ROVERE Obligataire, si rivolge ad un investitore con un orizzonte temporale d’investimento di almeno 2 anni e profilo di rischio basso. Investe anch’esso in strumenti finanziari del mercato monetario ed obbligazionario emessi da governi ed imprese ma con durata non superiore a 5 anni.
Ci sono poi 3 Comparti azionari che si rivolgono ad investitori con un orizzonte temporale d’investimento superiore a 5 anni e un profilo di rischio medio-alto che ricercano redditività per il loro portafoglio. Sono ROVERE Actions Zone Euro (ROVERE Azionario Area Euro, gestito da Zenit SGR, Milano), ROVERE Actions Europe (ROVERE Azionario Area Europa, gestito da BlackRock, Londra) e ROVERE Actions Amérique du Nord (ROVERE Nord America, gestito da Allianz/RCM, S. Francisco) ed investono in azioni di emittenti aventi la propria sede Legale, rispettivamente, in Paesi dell’Area Euro, Europa o Nord America.
La gamma si completa con due fondi misti, ROVERE Equilibré Obligataire (ROVERE Bilanciato Obbligazionario), un Comparto bilanciato gestito da Consultinvest Asset Management, Modena e ROVERE Flexible Actif (ROVERE Flessibile Attivo), Comparto flessibile gestito da MC Gestioni SGR (Milano).
Il primo si rivolge ad un investitore con un orizzonte temporale d’investimento di almeno 3-4 anni ed un profilo di rischio medio-basso. È un fondo bilanciato che investe principalmente in obbligazioni emesse da governi e imprese, con un’esposizione residuale in azioni compresa tra il 10 ed il 30% dell’attivo netto degli assets. L’altro è un fondo di fondi flessibile adatto ad un investitore con un orizzonte temporale d’investimento superiore a 5 anni e un profilo di rischio medio-alto. Investe in quote di fondi monetari, obbligazionari, bilanciati, flessibili ed azionari. La natura flessibile del Comparto consente di diversificare gli investimenti a livello internazionale e in tutti i settori economici, con pluralità di stili di gestione e metodologie d’investimento. Il peso delle azioni può variare tra lo 0 e il 75% dell’attivo”.
A chi è affidata la gestione finanziaria dei Comparti?
“Mi sia consentito premettere - risponde Barbara Alfano - che, visto che non si può fare tutto e bene, invece di sopportare importanti investimenti per la creazione di Team gestionali interni abbiamo scelto di affidarci all’esperienza e alla professionalità di primarie Case di Investimento, già attive sui mercati nazionali ed internazionali.
Per ciascuna asset class abbiamo quindi selezionato il gestore che si è dimostrato più adatto, sulla base di parametri oggettivi e soggettivi, e gli abbiamo affidato la responsabilità di un singolo Comparto.
In questo modo siamo in grado di offrire ai nostri clienti l’esperienza gestionale e il tracking record dei nostri partners, concentrandoci sull’attività di controllo ed indirizzo dell’attività delegata”.
Cosa ha di speciale ROVERE Sicav?
“Di fronte a una gamma di soluzioni finanziarie sempre più ampia, dove cresce senza sosta la numerosità e la complessità dei prodotti disponibili, non si può affidare al caso le proprie scelte. Lo strumento che consente all’investitore di effettuare investimenti consapevoli è disporre di informazioni chiare e trasparenti. Ecco perché, per ROVERE Sicav, la trasparenza nei confronti degli investitori è un valore perseguito con forza e convinzione.
Obiettivo del progetto ROVERE non è ampliare ulteriormente la gamma di prodotti offerti. Il reale vantaggio che siamo in grado di offrire ai nostri clienti è la conoscenza diretta degli investimenti, unita all’elevata semplificazione e trasparenza. Accanto a ROVERE Sicav, è nata dunque ROVERE Société de Gestion, tra i cui compiti c’è la supervisione sulla gestione dei Comparti. La Società di Gestione sceglie, indirizza e controlla i Gestori delegati, con la facoltà di sostituirli qualora non dovessero soddisfare i criteri qualitativi e quantitativi definiti.
La scelta di non gestire direttamente i nostri Comparti ma di affidarli, in delega di gestione, a primarie Case di Investimento selezionate nell’interesse degli investitori, ci consente di concentrarci sul controllo dell’attività gestionale.
A differenza dei fondi gestiti direttamente dai nostri Gestori delegati, i distributori di ROVERE Sicav dispongono di un prodotto di cui conoscono direttamente il portafoglio”.
Cosa c’è di nuovo nel presente di ROVERE Sicav?
“Il progetto ROVERE nasce dalla pluriennale presenza del Gruppo Banco Desio in Lussemburgo, attraverso BrianFid-Lux, e dall’incontro con altre due solide realtà bancarie italiane: Cassa di Risparmio di Ravenna e Banca del Piemonte. Ad un anno dal lancio di questa iniziativa di successo, la famiglia ROVERE si è allargata e ha fatto entrare Banco Desio Lazio, Banco Desio Toscana e Banco Desio Veneto, le tre banche commerciali del Gruppo, divenute socie di ROVERE Société de Gestion.
Inoltre, ad un anno dalla costituzione, ROVERE Sicav si arricchisce di nuovi servizi. Nel secondo trimestre 2010 saranno infatti attivati i Piani di Sottoscrizione, Conversione e Rimborso”.
Che cosa sono?
“I PAC, e cioè i Piani di Accumulo Capitale, sono una sottoscrizione automatica che permette di acquistare azioni di un Comparto ROVERE investendo periodicamente un importo fisso stabilito dall’investitore.
È dunque possibile attivare un Piano di accumulo personalizzato ed automatico, a partire da rate di soli 100 euro, per investire con la periodicità preferita in azioni di uno degli 8 Comparti ROVERE, e con la facoltà di chiudere o sospendere in qualsiasi momento il piano. I PAC ROVERE costituiscono dunque una forma di investimento estremamente flessibile.
I PAC sono la formula ideale per i risparmiatori che non dispongono di consistenti somme di denaro o non vogliono destinarle subito all’investimento ma che puntano all’obiettivo di trasformare nel tempo i piccoli risparmi in un grande capitale. Cosa non facile per chi non conosca i meccanismi dei mercati finanziari, sui quali ci si deve muovere considerando diversi fattori, ad esempio l’inflazione che erode i rendimenti degli investimenti monetari o del denaro lasciato sul conto corrente.
Per ottenere rendimenti superiori si può allora pensare di introdurre nel proprio portafoglio una quota di azioni, storicamente più remunerative dei più prudenti investimenti obbligazionari/liquidità, a patto però di non avere fretta. Nel lungo termine la maggiore rischiosità delle azioni tende a essere compensata da un maggiore rendimento ma va messo in conto di partecipare ad un mercato per sua natura incerto e caratterizzato da forti oscillazioni”.
È questa una variabilità che tecnicamente si chiama volatilità…
“È vero, ma volatilità fa anche rima con opportunità. Come? È necessario non cercare scorciatoie per facili guadagni nel breve periodo e non lasciarsi influenzare dalle repentine oscillazioni del mercato, ma rimanere fedeli alla propria strategia d’investimento.
Il PAC allora si rivela un’efficiente forma di investimento, poiché aggira il problema del market timing, vale a dire la scelta del momento opportuno in cui investire, tipico di chi investe in un’unica soluzione. Con i Piani Pluriennali il fattore tempo è infatti meno importante poiché essi distribuiscono su un orizzonte temporale più esteso i rischi legati alle imprevedibili oscillazioni dei mercati, mediando nel tempo i prezzi di acquisto. Investire regolarmente una somma di denaro aiuta dunque ad effettuare investimenti anche nelle fasi di ribasso, quando cioè si è tentati di vendere piuttosto che comprare, e di contro a non comperare ai prezzi massimi sull’onda emotiva, trasformando le fasi negative in opportunità.
Il PAC non è solamente un modo intelligente per avvicinarsi al mercato azionario, ma è anche un utile strumento per il risparmio forzoso, indicato per chi insegua ad esempio un progetto determinato, l’acquisto di un’auto, una casa, un viaggio, e vuole costringersi a risparmiare per raggiungere l’obiettivo prefissato”.
Quali sono gli altri strumenti a disposizione dei clienti?
“Accanto ai PAC, sarà possibile attivare Piani automatici di Conversione e Rimborso. Vediamo a cosa servono. Con i Piani automatici di Conversione, detti anche Switch Programmato, è possibile investire in modo graduale sui mercati finanziari diversificando il rischio nel tempo. Essi permettono pertanto di raggiungere in modo automatico, e in un arco di tempo predefinito, l’asset allocation obiettivo. Sono utili per chi, avendo parcheggiato temporaneamente il proprio investimento in un Comparto, vuole trasferirne una parte su un altro Comparto, in maniera automatica, periodica e completamente gratuita. Infine, al contrario dei PAC, il Rimborso Programmato consente di disinvestire in modo graduale diversificando il rischio nel tempo e di ottenere in modo automatico e in un arco di tempo predefinito la disponibilità di somme periodiche definite dall’investitore. Sono adatti a chi, avendo investito nel lungo periodo il proprio capitale, vuole ottenere una rendita periodica in maniera automatica”.
* i Comparti sono operativi dal 01/07/2009; Le Performance dei comparti riflettono gli oneri gravanti sugli stessi e sono al lordo degli oneri fiscali vigenti. I Rendimenti esposti non tengono conto dei costi di sottoscrizione a carico dell’investitore.
PRIMA DELL’ADESIONE LEGGERE IL PROSPETTO INFORMATIVO.
I RENDIMENTI PASSATI NON SONO INDICATIVI DI QUELLI FUTURI
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