La storia di un’azienda il cui progetto di sviluppo parte agli inizi degli anni Settanta, con l’inaugurazione dello stabilimento di Primaluna in Valsassina
Quante volte camminando in montagna ci siamo fermati a una fonte a abbiamo apprezzato la leggerezza dell’acqua. Ecco, il successo della Norda parte proprio da qui. Dalla montagna e dalla sua acqua pura. Certo, l’acqua da sola non può bastare. Servono intraprendenza, capacità imprenditoriale, investimenti. Ne abbiamo parlato con Carlo Pessina, 50 anni, milanese, amministratore delegato della Norda.
Quando nasce il Gruppo Norda? La nostra azienda ha una storia che risale agli anni Trenta. In quegli anni la mia famiglia era già attiva nel settore delle bibite analcoliche e aveva portato al successo la tradizionale «gassosa». L’anno della svolta è il 1968. La famiglia rileva l’impianto di imbottigliamento dell’acqua minerale «Introbio» e prende così il via il progetto Norda. Nel 1970, a Primaluna (Valsassina), vede la luce uno degli stabilimenti di imbottigliamento più moderni e funzionali del settore che, in poco tempo, riesce a far passare il numero di bottiglie prodotte annualmente da 7 a oltre 100 milioni. Negli anni ’70, parallelamente allo sviluppo della produzione, Norda incrementa e specializza l’apparato distributivo, entrando in quella élite delle acque minerali capaci di raggiungere tutto il territorio nazionale. Dopo aver portato ad alti livelli la produzione dello stabilimento di Primaluna, nel 1979 Norda decide di allargare i propri orizzonti imprenditoriali.
Verso quali direzioni vi siete mossi? Lo stabilimento capostipite è a Primaluna (Lc) in Valsassina. Lo stabilimento, ancora oggi, ha una elevata potenzialità produttiva e utilizza bottiglie di vetro e in Pet. Nel 1979 è poi entrato a far parte del gruppo lo stabilimento delle Valli del Pasubio (Vi). Dispone di tecnologie avanzate che permettono di conservare intatta la purezza delle fonti. La produzione è strutturata con linee per bottiglie in vetro e Pet. Nel 1984, il Gruppo è poi approdato alle pendici dell’Appennino. Qui ha acquistato lo stabilimento di Tarsogno (Pr) nel quale si imbottiglia una delle acque più leggere dell’Appennino. Nel 2000 poi è entrato a far parte del gruppo lo stabilimento di Bedonia (Pr) alle pendici del Monte Pelpi (1485 metri).
Avete fatto altre acquisizioni dopo il 2000? Il 22 dicembre Norda ha acquistato il 100% della Monticchio Gaudianello. Il marchio Gaudianello si colloca al 4° posto in Italia nel comparto delle effervescenti naturali e detiene la seconda posizione nel Sud Italia, con una marcata presenza in Puglia, Campania e Basilicata. Norda ha scelto Gaudianello (azienda con 120 anni di storia alle spalle) perché è un marchio prestigioso, radicato nelle regioni meridionali, dove esistono notevoli potenzialità di crescita per il settore delle acque minerali. Le Fonti di Monticchio, conosciute fin dai tempi dei romani, si trovano sul monte Vulture, in Basilicata: un ambiente naturale intatto e protetto. La pioggia filtrata dai tufi vulcanici origina due acque: l’effervescente naturale Gaudianello e l’oligominerale naturale Leggera. Nello stabilimento di Melfi sono attive quattro linee di produzione, di cui tre per formati in Pet e una per il vetro. Per Norda una scelta che permetterà di servire i propri clienti del Centro-Sud riducendo distanze e trasporti.
Quali sono i numeri del Gruppo Norda oggi? Norda è un Gruppo con un fatturato di 105 milioni di euro e 300 dipendenti. Imbottigliamo 800 milioni di bottiglie pari a circa un miliardo di litri l’anno tra acqua e bibite. Il 53% della nostra produzione viene assorbito dal settore della ristorazione (horeca), il 43% dalla grande distribuzione (gdo), il 4% dalla distribuzione automatica. Norda imbottiglia inoltre per alcune delle principali realtà della grande distribuzione organizzata ed è attiva, con il marchio Aquapoint, nel canale delle fontanelle a boccioni (18,9 e 5 litri). Circa il 3% della nostra produzione viene esportata verso altri Paesi europei, ma anche in Australia e negli Stati Uniti.
Norda non imbottiglia solo acque, ma anche bevande. Quali? Tra il 2009 (anno del 40° di attività) e il 2010, Norda ha installato a Primaluna un impianto Krones, con potenzialità di 18 mila bottiglie/ora. L’impianto ha consentito di essere competitivi e propositivi in un settore ricettivo e con ottimi margini di manovra: quello delle bevande piatte. Un traguardo ancora più significativo perché raggiunto con un prodotto a marchio: il tè Norda (Nordaxtè), nella versione al limone, alla pesca e al tè verde. L’efficienza dell’impianto garantisce a Norda la possibilità di imbottigliare sia prodotti con marchio proprio sia per conto terzi. Lo dimostrano gli accordi stipulati, fra cui spicca quello con l’inglese Twinings, il principale marchio mondiale del tè (ogni anno vengono consumati 7 miliardi di tazze di tè Twinings nel mondo). Twinings Iced Tea (tè verde, al limone e alla pesca) racchiude l’eccellenza del tè Twinings e l’acqua di montagna Norda. Oltre al tè imbottigliamo anche integratori (Mg.K Vis), bevande a base frutta (Zuegg Skipper) e per la prima infanzia (Plasmon Heinz).
Le vostre acque non hanno tutte le stesse caratteristiche. Può spiegarci le differenze? Le nostre acque hanno caratteristiche uniche. L’acqua Daggio, che nasce dalla sorgente più alta d’Europa in Valsassina (Lc), ha una purezza e una leggerezza tali che la rendono ideale per il fabbisogno giornaliero di tutta la famiglia e, in modo particolare, per la prima infanzia e per l’alimentazione dei neonati. L’acqua Acquachiara, che proviene dalle pendici del Monte Baffelan nelle Piccole Dolomiti, grazie al basso contenuto di sodio è indicata nelle diete iposodiche e consigliata per la preparazione degli alimenti dei neonati. L’acqua Ducale, che nasce da una sorgente sul Monte Zuccone nell’Appennino parmense, per le sue eccezionali caratteristiche di purezza e di alta qualità è ideale quale acqua da tavola per l’uso quotidiano. Con il suo basso residuo fisso è un’acqua leggera e anch’essa ha ottenuto dal Ministero della Salute l’autorizzazione per essere utilizzata nell’alimentazione dei neonati. L’acqua Luna, grazie alla composizione equilibrata di sali minerali, è invece indicata a chi pratica attività sportive, per integrare l’eliminazione di liquidi. L’acqua San Fermo sgorga pura grazie all’elevato potere filtrante delle rocce, una qualità che rende il consumo quotidiano un prezioso alleato del benessere di tutta la famiglia. Infine l’acqua Lynx che grazie al suo basso contenuto in sodio è indicata nelle diete iposodiche e aiuta l’organismo a mantenersi in forma ed è perciò l’acqua adatta a chi tiene al benessere e alla forma fisica.
Come tutelate la qualità delle vostre acque? Norda ha sempre investito molto sulla qualità e sulle garanzie che accompagnano i propri prodotti. Non a caso, è stata fra le prime aziende in Italia a intraprendere un percorso di certificazione che l’ha portata recentemente a cogliere un significativo risultato: tutti gli stabilimenti sono certificati secondo le più aggiornate prescrizioni delle norme Uni En Iso 9001 e Ifs, la più severa anche per quanto riguarda alimenti e bevande. Norda aggiunge alla certificazione ISO gli adempimenti richiesti previsti dal sistema Hazard Analysis Critical Control Points, che detta precisi parametri concernenti l’analisi del rischio e i punti critici di controllo.
La Norda investe molto anche nella tutela dell’ambiente e nell’educazione ecologica... Le caratteristiche delle acque Norda (tutte oligominerali di alta montagna pure e leggere) hanno portato l’azienda a privilegiare una politica che si oppone alla banalizzazione del prodotto acqua minerale. Questo impegno è concretizzato anche nei progetti e nelle collaborazioni che Norda attua a vari livelli: educazione per i giovanissimi, promozione della salvaguardia e della cultura ecoambientale, solidarietà. Particolarmente significativa da questo punto di vista la collaborazione recentemente attivata con la Lega italiana protezione uccelli (Lipu), la maggiore associazione nazionale per la salvaguardia degli uccelli e del loro ecosistema. La collaborazione con Lipu è finalizzata a realizzare azioni per la tutela dei grandi rapaci in Italia e del contesto montano dove l’aquila ha il suo habitat naturale. Un progetto che si amplia anche a livello educativo, con iniziative rivolte alle scuole e alle famiglie. Recentemente poi il Gruppo Norda ha sottoscritto un accordo di collaborazione con la Comunità Montana della Valsassina (dove Norda ha la sede principale), ente gestore del Parco Regionale della Grigna Settentrionale. La convenzione prevede un sostegno finalizzato a due obiettivi: incentivare la conoscenza delle bellezze del Parco e quindi la frequentazione dello stesso; aggiornare e sostituire l’attuale segnaletica con nuovi cartelli.
Un impegno verso l’ambiente che parte dai sistemi produttivi adottati dal Gruppo... In questi ultimi anni, l’azienda ha implementato i già moderni impianti di imbottigliamento con sistemi ancora più avanzati. È stata, per esempio, preferita la tecnologia che prevede l’abbinamento fra impianto di soffiaggio e di riempimento delle bottiglie in Pet, che in questi ultimi anni hanno subito una riduzione dl 25% del loro peso. In questo modo viene eliminato il passaggio di risciacquo effettuato con acqua a perdere, risparmiandone ingenti quantità. Una parte importante dei volumi del gruppo è poi costituito da imballaggi in vetro a rendere, materiale riutilizzabile e rispettoso dell’ambiente. Prestiamo anche attenzione alla riduzione di emissioni inquinanti: dalla sostituzione dei tradizionali muletti diesel con muletti elettrici a emissioni nulle, alla selezione delle società di autotrasporto. È infatti regola aziendale attivare collaborazioni con trasportatori i cui veicoli risultino certificati secondo le più recenti norme europee per la limitazione dei gas di scarico.
Il marchio Norda è molto legato anche allo sport... Norda è appassionata sostenitrice delle attività sportive. Le sponsorizzazioni in ambito sportivo sono finalizzate a stabilire un legame fra attività fisico-agonistica e importanza dell’acqua per benessere e prestazioni degli atleti. Significativo l’impegno nel settore calcistico con Sampdoria, Piacenza, Livorno e Bari. La presenza nel campionato di serie A è la punta di diamante di un impegno che comprende sponsorizzazioni in varie discipline, scelte con attenzione sia negli sport emergenti sia per la percezione positiva che queste discipline hanno nei confronti del pubblico. Un esempio - conclude Carlo Pessina - è la collaborazione con Foppapedretti Volley Bergamo, la squadra bergamasca regina d’Europa, che dal 2010 si chiama Norda Foppapedretti. Fra le altre discipline che Norda privilegia spiccano basket, rugby, ciclismo, vela e hockey su ghiaccio.
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